SABATO 8, 22, 29 NOVEMBRE e 13, 21 DICEMBRE_ h 20.30
PERLE DI CINEMA ARGENTINO IV

“Perle di Cinema Argentino IV”: un modo per scoprire l’Argentina e forse un pezzo d’Italia dimenticato…….. Spesso si parla di Argentina per il tango o l’arrivo di qualche calciatore famoso, o ancora per le cicliche crisi finanziarie, ma cosa conosciamo veramente di questo affascinante paese a cui ci unisce un antico legame di sangue? Diritti Umani, realtà sociale, esilio, usi e costumi, sono alcuni degli ingredienti principali selezionati per questa rassegna con lo scopo di mostrare al pubblico italiano (e non solo) un cinema che raramente arriva nelle nostre sale.
Neorealismo e surreale, realtà e finzione, grottesco e drammatico sono alcuni dei generi attraverso i quali si manifestano i desideri, le delusioni, la nostalgia, l'esilio e il ritorno, i diritti umani, le passioni manifeste e occulte, le gelosie e le riconciliazioni contenuti nella proposta cinematografica e che saranno oggetto dei dibattiti condotti da Alejandro Librace.

? Sabato 8 Novembre 2014 ore 20.30

“Nueve Reinas”, di Fabián Bielinsky (2000, 115’): Juan è un truffatore alle prime armi che compie i suoi colpi per riuscire a mettere da parte la cifra necessaria a far scarcerare suo padre. Durante una delle sue piccole truffe si imbatte in Marcos, truffatore anche lui ma più esperto, che osservato il collega all'opera gli propone di mettersi in società per un giorno. Durante i loro raggiri, i due si ritroveranno tra le mani la più grossa truffa della loro vita che potrebbe porre fine per sempre ai loro problemi economici: vendere per vera, a un milionario collezionista di francobolli, una copia contraffatta delle famose Nove Regine, cioè nove francobolli della Repubblica di Weimer dal valore di mezzo milione di dollari. L'impresa non si presenterà semplice, ma anzi piena di imprevisti con un finale del tutto inaspettato. Se i modelli sono dichiaratissimi (dal Mamet di "La casa dei giochi" alla commedia all'italiana di Monicelli e Risi), pure la sceneggiatura è un orologio svizzero, la regia mai banale, gli attori (Ricardo Darín, Gastón Pauls) semplicemente strepitosi. E l'intrigo giallo e picaresco viaggia che è un piacere verso un finale sorprendente! Con 21 premi internazionali su 29 Festival a cui ha partecipato, Nueve Reinas è il capolavoro che ci lasciato il compianto Bielinsky!

V.O. con sottotitoli in italiano

? Sabato 22 Novembre 2014 ore 20.30

“El Niño Pez”, di Lucía Puenzo (2009, 96’): Secondo lungometraggio della giovane regista argentina Lucia Puenzo in concorso alla Berlinale 2009 e vincitore del Torino GLBT Film Festival 2010. Dopo il già ottimo XXY (2007), vittorioso alla Settimana della Critica al Festival di Cannes, la cineasta adatta il suo omonimo romanzo per lo schermo e richiama la sua baby-musa Inés Efron, dal viso puro e intenso. Come per la precedente pellicola, anche qui mescola la dimensione onirica con il realismo della diseguaglianza sociale, spaziando dagli abusi sessuali alla corruzione di potere in un susseguirsi di rivelazioni che portano a continui ribaltamenti di equilibri. La giovane Guayi (Mariela Vitale) lascia il suo villaggio del Paraguay per andare in Argentina, dove trova lavoro come ragazza delle pulizie presso una famiglia ricca. Tutti la chiamano "la Guayi" per ricordarle sempre le sue origini, solo Lala Inés Efron), figlia dei padroni, la chiama con il suo vero nome: Ailin. Le due ragazze si innamorano e sognano di fuggire da quella casa che le tiene imprigionate e di costruirsi una loro dimora sul lago Ypoa dove Alin è nata. Un giorno Lala scopre che suo padre abusa della domestica, decide quindi di avvelenarlo e di fuggire a Ypoa, luogo dove ancora aleggia la misteriosa leggenda del "bambino pesce". Con la morte del padre di Lala il piano salta e l'ingombrante passato della cameriera paraguayana viene a poco a poco a galla. Le ragazze dovranno perciò affrontare gli eventi che hanno sconvolto la loro vita per poter realizzare il loro sogno. El niño pez offre una visione estremamente tetra della società argentina: una nazione impotente, al limite dell'anarchia, ancora incapace di proteggere il suo popolo, che si dibatte fra silenzi complici e corruzione al limite della vergogna, con punte di assoluta depravazione come nella sequenza nella quale la cameriera viene imprigionata e sottoposta ai piaceri delle autorità. La regista non s'incentra sulla storia d'amore fra le due ragazze, nonostante la parte iniziale ci testimoni l'opposto, sembra piuttosto che la scelta della loro relazione rappresenti il punto d'inizio per un discorso ben più articolato. Per quanto le due giovani donne appartengono a classi sociali diverse, sono comunque ben lontane dai classici stereotipi di donna-serva o donna-borghese, ma si confondono l'una nell'altra. L'alternanza tra generi, prima melodramma sentimentale poi thriller misterioso risente anche di una buona dose di cultura televisiva, da individuarsi nelle soap opera, con risa, pianti e vendetta portati leggermente all'esasperazione. A principio e a fine di questa storia trova spazio la leggenda già citata del "bambino pesce" che dà il titolo alla pellicola, figura mitica che aggiunge un tocco di realismo magico inaugurato da Garcia Marquez.

V.O. con sottotitoli in italiano

? Sabato 29 Novembre 2014 ore 20.30

“El Abrazo Partido”, di Daniel Burman(2004, 100’): La vita di Ariel si svolge quasi esclusivamente all'interno di un centro commerciale nel centro di Buenos Aires, dove sua madre gestisce un negozio di biancheria femminile. La sua famiglia è di origine ebreo/polacca e i suoi nonni si sono trasferiti in Argentina per scampare all'Olocausto. A differenza dei suoi coetanei, Ariel non è alla ricerca delle sue origini per ottenere un passaporto e far fortuna in un altro paese, ma vuole conoscere qualcosa in più sul passato della sua famiglia per capire come mai suo padre ha lasciato il Sud America poco dopo la sua nascita per andare a combattere in Israele e non è più ritornato, ma anche perché la cosa abbia lasciato indifferenti sua madre e i suoi fratelli. Tutte le domande trovano infine risposta con la ricomparsa di suo padre. Finalmente Ariel potrà conoscere la verità...
Ironia e tenerezza sono il giusto mix di questa commedia premiata con il Gran Premio della Giuria al Festival di Berlino e con l’Orso d’Argento al Miglior Attore!

V.O. con sottotitoli in italiano

? Sabato 13 Dicembre 2014 ore 20.30


“Un Lugar en el Mundo”, di Adolfo Aristarain (1992, 120’): autentico capolavoro di Adolfo Aristarain premiato con la Concha de Oro al Festival di San Sabastián e capace di numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Il film narra la storia di una coppia che, dopo aver combattuto per un mondo migliore e aver subito l’esilio e la sconfitta, si dedica ad altre lotte come l’eliminazione dell’analfabetismo e la prepotenza.
A Valle Bermejo, a 700 miglia da Buenos Aires, arriva un geologo spagnolo, Hans, che Ernesto, ancora adolescente, va a prendere alla stazione col calesse, ingaggiando una rischiosa gara col treno a nafta, che egli precede sempre al passaggio a livello, suscitando le ire del macchinista. La famiglia di Ernesto è composta da Mario, un esiliato politico che fa il maestro, offrendo gratis il pranzo ai bimbi per attirarli a scuola, e la moglie Ana, ebrea, medico, anch'essa perseguitata, con un fratello "desaparecido". Hans lega subito con la famiglia e con Nelda, una suora molto concreta e alla mano che veste abiti civili: tra lui e Ana nasce una simpatia istintiva, che però viene tenuta a freno da entrambi. Sebbene sia un film denso di rilevanza politica, al centro c’è una storia divertente, raccontata con vivacità e con toccante umanità; il tutto vissuto in un lungo flashback del figlio della coppia, che rievoca il suo passato ricordando suo padre e con l’intento di trovare il suo “lugar en el mundo”. Splendide le immagini dei paesaggi argentini che ricordano molto lo stile di John Ford!

V.O. con sottotitoli in italiano

? Domenica 21 Dicembre 2014 ore 20.30

“Tango”, di Carlos Saura Atarés(1998, 125’): Abbandonato dall'amata Laura ( Cecilia Narova), il regista Mario Suarez (Miguel Angel Solá) cerca di superare la crisi dedicandosi alla messinscena di un musical a passo di tango sulla recente storia dell'Argentina. Chiodo scaccia chiodo: s'innamora di una giovane ballerina (Maestro) che ha talento e carisma da star, raccomandatagli da un potente e losco produttore. Dopo il flamenco non poteva mancare il tango nella cinematografia di un Maestro come Carlos Saura. Egli credeva di servirsi della maestria di Vittorio Storaro, mago delle luci, ma è Storaro che s'è servito di lui per fare il proprio film, sperimentando le possibilità luministiche del chiaroscuro e dell'ombra. Un film intramontabile e seducente che attraverso la magia del tango, racconta di intrighi e passioni con il contributo di grandi artisti di livello internazionale come i coreografi Juan Carlos Copes e Julio Bocca e le musiche di Lalo Schifrin.

V.O. con sottotitoli in italiano

...e a seguire Festa di Fine Anno!!!

Ore 20.30 Spazio Medionauta- Via Federico Confalonieri 2 Milano (M2 Garibaldi- M5 Isola).

Vi aspetto per godere del bel cinema con un buon bicchiere di vino!!
Alejandro


P.S.: Dalle 19.30 Aperitivo con specialità della Casa. Inizio Proiezione ore 20:45.

GIOVEDÌ 30 OTTOBRE- h 20.00-23.00

A PIEDI NUDI SUL PALCO - Lezione di prova

Il corso di teatro “A piedi nudi sul palco” partirà da quel minimo comune denominatore che ci rappresenta, anche teatralmente, e che ci definisce attraverso la relazione con gli altri e con lo spazio, ovvero il corpo. Un corpo che racconta e ci racconta e ci deve rappresentare, un corpo spesso alla ricerca della propria “voce”. Voce sia in senso letterario che metaforico, spesso soffocata dai giudizi e dai doveri della quotidianità, voce che attraverso le tecniche che sperimenteremo, cerca una sua liberazione, una sua libera espressione. Sarà quindi importante creare un bagaglio di esercizi, di training fisico che ci permetta di percepire il nostro corpo come centro di una nuova energia creativa. Ma il corpo che abitiamo è un corpo che vive in uno spazio fisico, uno spazio abitato da altri corpi. Importante quindi comprendere, sperimentando, i principi che regolano questo spazio, che noi modifichiamo con la nostra presenza e che chiamiamo scena. Cercheremo attraverso gli esercizi, i giochi teatrali, le improvvisazioni, di comprendere le tecniche e i principi che rendono efficace una azione scenica, una azione fatta di relazioni: relazioni tra corpi. Ampio spazio sarà poi dato allo studio della voce, intesa sempre come parte integrante del corpo e non scissa da esso, attraverso i giochi e gli esercizi che sperimenteremo cercheremo di scoprire i principi che permettono a una narrazione di essere “emozionante”, una narrazione che permetta allo spettatore di “ascoltare con gli occhi”. In questo modo potremo quindi sperimentare le varie tecniche che contraddistinguono il teatro di narrazione e di ensemble, il teatro comico e il monologo, giocando, sperimentando, conoscendo, studiando, incontrando quell’ “altro da noi” che è il “personaggio”. Cercheremo quindi di capire cosa significa “interpretare”, sempre in maniera pratica, ludica, quasi ricordandoci che il gioco teatrale nasce dal quel remoto e dimenticato gioco del “facciamo che io ero e che tu eri”.

“A piedi nudi sul palco” avrà inizio giovedì 30 ottobre 2014 con la lezione di prova.

Il corso si svolgerà presso Spazio Medionauta le sere del giovedì, dalle 20 alle 23, da novembre a maggio.

Costo del corso: 290 euro
Min. 10 e max. 15 partecipanti
Si recita senza scarpe!
Per informazioni e iscrizioni:
giatti@live.it - tel 349 1564253

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DOMENICA 02 NOVEMBRE- h 18.30-22.30

WORKSHOP SULLA SESSUALITA' FEMMINILE E I SEX TOYS - 1° Incontro

ArciLesbica Zami Milano @ Medionauta presenta l'innovativo workshop sulla sessualità femminile e i sex toys. Dopo il grande successo riscosso al Padova Village 2014, approda a Milano un workshop brillante ed innovativo sulla manutenzione della vagina edi sex toys.

4 incontri per gustare una cucina dai sapori ricercati ma attenti alla tradizione

4 incontri per parlare di sesso e sessualità. Sulla percezione di noi, su come sfruttare al meglio i nostri sensi e approdare a nuove dimensioni di piacere.

Ogni workshop toccherà una tematica e verranno presentati dei sex toys per facilitare ed esplorare gli argomenti trattati

Il primo appuntamento si terrà il 2 novembre presso Medionauta, in via Confalonieri di fronte al 2 (ang. via Borsieri 6), MI.


Max 20 partecipanti

Info
lamanutenzionedellavgina.jimdo.com

Prenotazioni
milano@arcilesbica.it

facebook.com/pages/La-fiera-del-gusto-stra-ordinaria-manutenzione-della-vagina/225360437547548

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