VENERDì 11 MAGGIO DALLE h.21.00

One Man Band
One Man Band
il musicista dei Wolfango in versione One Man Band suonerà per noi. Accorrete numerosi!
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GIOVEDì 03 MAGGIO DALLE h.21.00

Microcosmos Night
Terrapin | Killing H.F.Harlow
Terrapin è un progetto di Giovanni Lami e Shaun McAlpine, le loro strade si sono incrociate all'inizio del 2011 quando Shaun, da Melbourne, ha vissuto in Italia alcuni mesi; sono state immediatamente chiare le connessioni musicali e filosofiche che li accumunavano, iniziando così a sviluppare le idee che li avrebbero portati a questa collaborazione. Il risultato sono alcune sessioni di improvvisazione elettroacustica realizzate manipolando in diretta di field recordings, strumenti analogici e suoni con origine digitale, registrate nell'autunno 2011, successivamente editate leggermente senza overdubs, scegliendo solole parti più coerenti e compiute che hanno al loro interno elementi in evoluzione a formare un solido arrangiamento.
L'idea alla base di questo album è riflettere sulla vivisezione, prendendo un vivisettore storico nel campo della psicologia, Harry Frederick Harlow, come esempio di brutalità, antropocentrismo, specismo e pratiche distruttive nei confronti degli animali; negli anni '50 e '60 del secolo scorso condusse centinaia di esperimenti sulle scimmie Rhesus, attraverso isolamenti forzati fin dalla nascita e creazione di individui deviati. "Gli effetti di sei mesi di totale isolamento furono così devastanti e debilitanti che supponemmo inizialmente che 12 mesi di isolamento totale non potessero produrre nessun ulteriore criticità. Ma questa supposizione si rivelò falsa; 12 mesi di isolamento cancellavano socialmente l'individuo … (1965)"
Presentazione dei nuovi dischi 'killing HF Harlow' di Terrapin e 'bliss' di Luca Sigurtà
'killing HF Harl'ow' e bliss'
Appassionato ed affascinato dal rumore e dal silenzio, Luca Sigurtà ha all' attivo numerose produzioni su altrettante etichette tra cui Ceative Sources, Afe Records, Lisca Records, Dokuro Tulip. Oltre al suo progetto solista (in uscita il nuovo disco 'Bliss' su Fratto9, suona negli Harshcore (con i quali ha prodotto materiali con To Live And Shave In La, Panicsville ecc) e nei Luminance Ratio (recentemente un 7" con Steve Roden). Dal vivo usa nastri, apparecchiature analogiche e altra spazzatura eletttronica.
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DA LUNEDì 16 A DOMENICA 22 APRILE
Quest'anno medionauta ospita, in occasione della settimana del design, il progetto soglie. Percorretelo!

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DOMENICA 21 APRILE DALLE h.21.00

Rodolphe Coster
Rodolphe Coster
Well known in the belgian indie scene (member of several bands: Flexa Lyndo, Poni, Cafeneon), Rodolphe Coster (Brussels) works now solo, crossfades atmospheres close to inner feelings and images (think about David Lynch, Philippe Grandrieux) inspired by some of actual, and oldie soundscapers (Fever Ray, Colin Newman, Pantha du Prince, The Jesus and Mary Chain...). Compared by some as «Fuck Buttons music with cold wave vocals» his tracks move from ambient noise-pop to dark electronica with sometimes vocals looping poetic lyrics, distorted guitars and violins. Live, he accompanies his set with original visuals. A first self produced EP (May 2011), signed the beginning live gigs serie not only in concert venues (Contemporary art museum of Brussels/ WIELS, Galleries, International film festival of Rotterdam (sharing the prog with Lee Ranaldo), and in some other frames and Festivals. The french magazine «Les Inrockuptibles» booked him for their special event in Brussels as support act for Saul Williams and wrote (JD Beauvallet): «This tireless activist produces a nightmare-pop straightly connecting Brussels to Cosmos».
http://www.soundcloud.com/rodolphe-coster
http://www.rodolphecoster.bandcamp.com
http://www.facebook.com/pages/Rodolphe-Coster/223905737620758?ref=ts
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MARTEDì 10 APRILE DALLE 21.00

Talk
Improvvisazioni
Talk è un un progetto musicale che spazia tra la musica contemporanea e l'elettroacustica.
La mission è la diffusione della musica improvvisata come veicolo di comunicazione non verbale.
Le linee diagonali di sassofono si muovono agili nella ricerca melodica e timbrica del contrabbasso e delle percusioni elettrocustiche ed acusmatiche.
Si eseguiranno brani composti su partiture grafiche composte per l'occasione ed improvvisazioni.
Componenti:
Stafano Ferrian - sassofono tenore e sassofono soprano
Luca Pissavini - contrabbasso preparato
Igor EMME - percussioni elettroacustiche
http://stefanoferrian.wordpress.com/de-noize/
Stefano ferrian is an italian musician, composer and improviser based in Novara, in the north-west part of Italy.
He plays guitars since the age of 9 studying various genres like Classical, Blues, Rock, Fusion, Funky and Avantgarde techniques.
He’s one of the former member of the Italian well known avant-core band .psychofagist.
After more than a decade playing in extreme/experimental bands he starts studying Saxophones.
http://lucapissavini.wordpress.com/
Contrabbassista, bassista elettrico, compositore e pittore amante dell’elettronica e acusmatica.
Improvvisatore poliedrico e musicista di larghe vedute, lavora con il teatro e suona in formazioni jazz, di improvvisazione, di cantautorato d’avanguardia, di progressive, di rock e musica contemporanea e di performance d’arte trasversale.
http://www.myspace.com/emmeimprovvisarumori
http://soundcloud.com/emmeimpronoise
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VENERDì 6 APRILE DALLE 19.00

Lavoratori dell'arte presenta:
SERATA MACAO
Una serata di autofinanziamento per sostenere il processo dei LAVORATORI DELL’ARTE e per promuovere il BANDO MACAO. Per l’occasione sarà allestito il VIDEOBOX MACAO, installazione ambientale costruita per registrare messaggi e suggerimenti su MACAO, il nuovo centro per le arti a Milano.
La serata sarà scandita dal prezioso contributo in musica e parole di MASSIMILIANO LOIZZI, CAMILLA BARBARITO, ANDREA LA BANCA e GIOVANNI MELUCCI.
Siete tutti invitati!!!!
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GIOVEDì 29 MARZO DALLE 21.00

Ruhe
Sulle orme di quel che resta dopo il rock
Federico Bortoletto: Basso
Matteo Mariano: Chitarra e dispositivi
Diego Riganti: Chitarra e dispositivi
Marcello Ruggiu: Batteria ed elettronica live
http://www.myspace.com/ruheband/music
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SABATO 31 MARZO DALLE h.19.00 – Inizio live h.21.00

No Words? Presenta: Another
Altro Mondo Jazz Quarter + Jacopo JAC Scarabelli
Altro Mondo Jazz Quartet è un progetto che nasce e si fonda sull'ironia dei quattro componenti, provenienti da quattro parti d'Italia e da quattro differenti stili musicali, incontratisi per la prima volta nel 2011 tra le sale dell'Accademia del Suono a Milano.
Gli "Altro Mondo Jazz Quartet" decidono di mettere insieme le loro influenze per darsi da fare, scavando in modo appassionato nell'hardbop di Charlie Parker, esplorando il "Cool" di Miles Davis, per trovare infine la potenza nello stile unico di John Coltrane."
Avremo il piacere di ascoltare:
Francesco Orio - pianoforte
Luca Ceribelli - sassofono
Lorenzo Buffa - contrabbasso
Vito Cauli – batteria
Versatilità e continua ricerca anche per Jac, pseudonimo di Jacopo Scarabelli, illustratore fumettista giovanissimo, dinamico e appassionato della sua arte.
Nasce a Milano nel 1985 e trascorre la sua infanzia immerso nei disegni.
Scopre i fumetti manga nell’adolescenza; negli anni degli studi superiori frequenta il suo primo corso di fumetto, durante il quale si dedica principalmente al fumetto umoristico e all'attività di colorista digitale.
Nel 2008 si iscrive alla “Scuola del Fumetto” di Milano dove prosegue il suo percorso di conoscenza di questa immensa forma d’arte.
Nel 2010 è vincitore del concorso internazionale di illustrazione e fumetto “Disfumill” grazie al quale, nel 2011, pubblica la sua prima Graphic Novel dal titolo “CHENG”.
Versatilità e continua ricerca. Un viaggio ancora in atto... verso un "Altrove" fatto di sovrapposizioni di livelli, di punti di vista, di idee e di concetti che dialogano immersi in uno spazio accogliente ed emozionale.
fan page facebook_ NO-WORDS?
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DOMENICA 18 MARZO DALLE h.21.00

Kara Feely and Travis Just (from Object Collection) scatter, sketch, and defile text, sounds, and things.
Object Collection
Travis Just e Kara Feely sono due artisti che vivono e lavorano a New York dove hanno fondato Object Collection e dove curano una delle stagioni più importanti di musica sperimentale all’Ontological Hysteric Theater, nel cuore della downtown.
A marzo saranno in Italia per una serie di eventi che li coinvolgeranno.
Il programma di performance che eseguiranno raccoglie una selezione di recenti performance e composizioni di musica sperimentale centrate sull’esecuzione di compiti minimi – la lettura silenziosa, l’ascolto, rammemorazione, trascrizione e riproduzione di gesti e suoni. Nel loro insieme, e ciascuna a suo modo, queste composizioni spostano l’attenzione dello spettatore dall’esecuzione fisica di suoni e gesti codificati in partiture predefinite o generate nel corso dell’esecuzione, al sostrato cognitivo dell’esecuzione stessa: la “performance mentale” che sottende ogni situazione performativa di carattere fisico e sonoro. Queste composizioni, in altre parole, spostano il luogo della performance dall’esterno all’interno, invitando lo spettatore a riconoscere quello che vede e sente come una semplice traccia, un indice, un correlato percettibile della performance privata che si svolge nella mente dell’esecutore nel corso dell’esecuzione.
Travis Just è direttore, con Kara Feely, di Object Collection. Il suo lavoro di compositore deriva
da un background in improvvisazione e composizione sperimentale. In aggiunta ad una varietà di
strumenti acustici ed elettronici, le sue composizioni prevedono spesso l’uso di testi, oggetti,
gesti e tecnologie non tradizionali. La sua musica è stata presentata negli Stati Uniti, in Europa e
in Giappone nell’ambito di festival, gallerie e serie musicali tra cui l’Ontological Theater (New
York), Podewil (Berlino), Huddersfield Contemporary Music Festival (Regno Unito),
SuperDeluxe (Tokyo), e Art Basel Miami. Con Object Collection ha composto musica per Gun
Sale (2009, New York e Giappone), Eight Miles High (2008, New York, Berlino e Giappone),
FAMOUS ACTORS (2007, New York), Evoke memories of a golden age (2006, New York), Lshaped,
not more than seven feet high (2005, Berlin). La sua opera Problem Radical(s) ha
debuttato a PS122 nel 2009 e nella primavera del 2011 sarà seguita da una nuova opera: Innova. Saltuariamente cura la programmazione dello Stone, il locale di John Zorn. Nel 1999 si è diplomato in composizione/performance al Mannes College of Music/New York School University dove ha studiato con Andrew Cyrille mentre nel 2002 ha conseguito un Master, sempre in composizione/performance presso il California Institute of Arts mentre nel 2003, presso la Hochschule f?r Music di Colonia, ha studiato composizione con Johannes Fritsch.
Kara Feely è scrittrice, regista, designer e performer di teatro sperimentale e performance
interdisciplinari. Il suo lavoro, ispirato a strategie compositive derivanti dalla scrittura
sperimentale e dalla composizione musicale, spesso riutilizza e rimonta una varietà di materiali
preesistenti, da frammenti di testi ad interviste e trasmissioni radiofoniche. Dopo aver fondato
Object Collection con Travis Just nel 2004 ha scritto e diretto: Is this a gentleman? (Ontological
Theater, New York, 2005), l’installazione L-shaped, not more than seven feet high (Podewil,
Berlino, 2005), Evoke memories of a golden age (Ontological Theater, 2006), FAMOUS
ACTORS (Ontological Theater, 2007), l’opera sperimentale Problem Radical(s) (Performance
Space 122, New York, 2009), e Gun Sale (Prelude Festival, New York, e in tour in Giappone,
2009). I suoi testi sono stati pubblicati in Antennae #7 e PLAY A JOURNAL OF PLAYS volume
4. Nella primavera del 2011 scriverà e dirigerà la prossima opera di Object Collection: Innova.
http://www.objectcollection.us/
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MERCOLEDì 29 FEBBRAIO DALLE h.19.00

LAperitivo di presentazione di ERESIE CICLICHE, il primo concorso immaginifico dedicato alla fotografia dei ciclisti eretici
ERESIE CICLICHE
“Ciclista! interessante essere bigenere, biruota che sfidi ogni giorno le intemperie e la nausea di un mondo seduto. É giunto il momento di andare oltre i tuoi stessi limiti”.
La serata, promossa da MILANO X, oltre ad una serie di attività controcorrente, futuristiche, antireligiose, irrispettose, ironiche e bastarde, si propone anche come punto di incontro e di discussione su tematiche ed iniziative che mirino a migliorare il nostro status di ciclisti antagonisti in questa città.
Nel corso della serata:
-Performance: "Sul sellino super8 souvenir" , proiezione stereofonica di super8 a cura di MICROCELLULOIDE musicati da BEPPE SORDI alla bicicletta!!
- Proiezione di "Veni vidi bici", documentario sulla mobilità sostenibile, inquinamento e biciclette a Milano
di MANUEL BELLINO
- SERPICA NARO, laboratorio creativo di stencil
- Musica: intrattenimento e devasto con i djs RXSTNZ
- Proiezione di video ciclo-eretici, selezionati da MILANO X
Un incontro da fare resuscitare anche i morti, moderato dallo special guest Mike Bongiorno!!!
Non mancare, potrebbe essere la tua ultima occasione per migliorare la tua città ( e per incontrare Mike! )
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GIOVEDÍ 23 FEBBRAIO DALLE h.19.00

Lucio Cascavilla in:
PUNK ROAD IN CINA
2004, anno della Scimmia secondo il calendario lunare cinese, il sinologo L, appena laureato presso l'Istituto Orientale di Napoli, imbevuto di classici della letteratura e della filosofia cinese si trasferisce nel Paese di Mezzo, più confuso che persuaso, alla ricerca del successo!
Queste le balzane premesse che preludono ad una rocambolesca avventura dove l'amicizia e la voglia di vivere rappresentano il leit-motiv dell'intero racconto.
Punk Road in Cina e' un "fantastico" libro, diario di bordo, testimonianza di vita nel paese del socialismo reale e riflessione sui vari aspetti della natura umana ed inumana.
Confucio, il maestro, disse: Per natura gli uomini sono tutti uguali, col tempo diventano molto diversi l'uno dall'altro. Gli Smegma Riot, che sembrano un gruppo rock come tanti altri, rivelano durante il corso degli eventi narrati la loro vera natura di Homo Ludens, macchine da avanspettacolo panico, tragicomiche figure che viaggiano in una Cina che non li "caca" di striscio. Ai margini della comunità economica nazionale ed internazionale i nostri eroi, protagonisti sgangherati del nuovo "sogno cinese" durante il loro percorso scoprono il vero significato della vita..ma non fanno in tempo a memorizzarlo…
“Il libro che avrei sempre volute scrivere”
Umberto Eco
“Un libro salgariano, peccato scoprire che e' quasi tutto vero”
Federico Rampini
“La bibbia era Disneyland a confronto”
Padre Favetta
In esclusiva ai fortunati intervenuti , un estratto
del DocuTour “Smegma Riot, la punk band degli stalloni italiani” di Nicolò Ottimofiore che da un volto ai personaggi raccontati nel libro e un riscontro tangibile della loro impresa.
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GIOVEDÍ 2 febbraio h.19.00
SERPICA NARO
Ricamo con filo conduttivo sui guanti + aperitivo

Porta i tuoi guanti a MEDIONAUTA e falli diventare touch-friendly insieme a Serpica Naro!
(Non è necessaria prenotazione)
Serpica Naro
San Precario nel 2005, dopo la sua ampia diffusione come icona di movimento, ha generato il suo anagramma Serpica Naro, una stilista provocatrice virtuale al centro della beffa mediatica che ha inflitrato il calendario ufficiale della settimana della moda milanese per denunciare le condizioni dei lavoratori precari nell'industria della moda italiana.
Dal 2006 Serpica Naro si è trasformata un collettivo/associazione culturale non-profit che organizza eventi, laboratori e iniziative in particolare intorno ai concetti di proprietà intellettuale, soggettività nelle industrie creative, lavoro e precarietà nella moda.
http://www.serpicanaro.com/
https://www.facebook.com/serpica.naro
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SABATO 14 GENNAIO DALLE h 19.00

Associazione Culturale ARTEMISTA Presenta:
THE 3rd ONE IS GUILTY + PEPE RAGONESE
Pepe Ragonese Tromba
Antonio Vivenzio Piano
Daniele Cortese Basso
Massimo Pintori Batteria
.....Good feeling and Jazz stuff !!!!
Dalle ore 19.00 aperitivo e presentazione del Centro Artemista
Ore 21.00 inizio concerto
Ingresso con sottoscrizione
JAZZ PER ARTEMISTA!!